A Fiumalbo l’ottavo appuntamento della rassegna musicale “Note e Arte nel Romanico”

L’ottavo appuntamento della rassegna musicale “Note e Arte nel Romanico” si terrà Martedì 03 agosto 2021, alle ore 19, presso la Chiesa dei Santi Donnino e Francesco (Seminario) di Fiumalbo.

I protagonisti di questo imperdibile appuntamento saranno la violinista Elicia Silverstein, il violoncellista Sebastiano Severi ed il pianista Filippo Pantieri con il programma “Affresco sulla solitudine”, un sofisticato riconoscimento all’estro musicale di Beethoven e Schubert.

A Fiumalbo l’ottavo appuntamento della rassegna musicale “Note e Arte nel Romanico”

ELICIA SILVERSTEIN

Vincitrice del Best Newcomer 2020 Award del BBC Music Magazine, ha debuttato a Londra nel 2015 con un concerto per violino solo registrando il tutto esaurito. In seguito è apparsa come solista al 21° Ambronay European Baroque Academy Tour, eseguendo il concerto di Telemann per tre violini con Enrico Onofri e la violinista Mayah Kadish. Si è esibita come solista con numerosi gruppi tra cui Barokkanerne, Ensemble Odyssee, Cathedra Camerata, Tesserae Baroque, gli Steinitz Bach Players, l’Ensemble Paulus Barokk e The Orchestra of the Age of Enlightenment, con cui ha suonato la parte solista di una delle due viole d’amore della Passione secondo S. Giovanni di Bach in un tour di concerti nel 2016 e 2019. Come solista si è esibita in prestigiose sale quali la Washington National Cathedral, il Muziekgebouw Aan’t Ij, il Berlin Konzerthaus, il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro Comunale di Bologna e la Kings College Chapel. Suona regolarmente in alcuni dei festival di musica più importanti d’Europa tra cui il Baroque at the Edge Festival, il Wonderfeel Festival, Larvik Barokk, il Gloger Festpillene, il Brighton Early Music Festival, il Musica Poetica Festival organizzato da Capella Cracoviensis, il Festival Internacional de Música de Espinho, Bologna Modern. È stata ospite delle trasmissioni radiofoniche “La stanza della musica” di RAI Radio3 Suite, Young Artist Showcase di WQXR e In Tune di BBC Radio 3. Come musicista da camera si è esibita con artisti come Mauro Valli e Michele Pasotti – coi quali nel 2016 ha fondato l’ensemble Harmonical Miscellany, Patrick Ayrton, Richard Egarr, Robert Levin, Naruhiko Kawaguchi, Ani Kavafian, Paul Coletti, e membri del Ebène Quartet.

Il suo primo CD da solista, The Dreams and Fables I Fashion, copre un repertorio che spazia in un arco di 300 anni da Biber a Sciarrino e da Pandolfi-Mealli a Berio e Bach. Nata a New York, ha iniziato a suonare il violino all’età di due anni. Dai sei anni ha studiato con Ecaterina Gerson e poi con Louise Behrend alla School For Strings continuando i suoi studi alla pre-college division della Juilliard School (2002-2008) con Louise Behrend e Curtis Macomber. Dopo essersi diplomata, ha proseguito gli studi al Conservatorio della Colburn School a Los Angeles con Robert Lipsett e Arnold Steinhardt, dove è stata selezionata per esibirsi come solista con la Colburn Orchestra in numerose occasioni. Nel 2013 si è trasferita in Europa grazie ad una borsa di studio conseguendo un Master of Music cum laude sotto la guida di Vera Beths, Anner Bylsma e Lucy van Dael. Silverstein suona un violino costruito da J.B.Vuillaume a Parigi nel 1856 (copia di un Guarnieri del Gesù) e con archi di René-William Groppe, Ralph Ashmead e Gerhard Landwehr. Dal 2019 è Professore all’Università del Delaware, dove insegna violino, musica da camera e musica antica. È fondatrice e direttrice artistica della Brisighella Summer Music Academy e, nell ’ottobre 2020 ha lanciato un corso di prassi storicamente informata per i giovani musicisti delle Boston Youth Symphony Orchestras.

SEBASTIANO SEVERI

Nato a Cesena nel 1975, ha intrapreso gli studi musicali all’età di sette anni con il Maestro Lionello Godoli, proseguendo poi in Inghilterra con Sharon McKinley. Nel 1995 gli è stato assegnato il Primo Premio al Concorso “Dino Caravita”. Nel 1997 ha conseguito il Diploma di Violoncellista alla Regia Accademia Filarmonica di Bologna, diventandone Accademico, e nel 1998 si è diplomato sotto la guida del Maestro Rocco Filippini presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Si è poi perfezionato con M. Brunello, R. Filippini, M. Scano, e per la musica da camera con PierNarciso Masi, Krista Butzberger e con il Trio di Milano. Nel 2013 ha conseguito il Diploma di II livello in Violoncello Barocco col massimo dei voti, Lode e Menzione d’onore, sotto la guida di Mauro Valli. Si esibisce in numerosi complessi da camera con i quali ha preso parte ad importanti Festival come “Festival Angelica” di Bologna, “Festival Nuova Consonanza” di Roma, Forum Neues Musiktheater di Stoccarda, Festival MITO, Biennale Musica di Venezia. Dal 2007 è membro dell’Ensemble di musica contemporanea Fontana Mix di Bologna. Col violoncello barocco collabora principalmente con Diego Fasolis e i Barocchisti di Lugano, Carlo Ipata e gli Auser Musici di Pisa, Federico Ferri e l’Accademia degli Astrusi di Bologna, Enrico Casazza e La Magnifica Comunità, registrando per le etichette Glossa, Sony, Decca con artisti come Cecilia Bartoli, Sara Mingardo, Philippe Jaroussky. Attualmente è primo violoncello dell’Orchestra “Bruno Maderna” di Forlì e della Orchestra Filarmonica Gioacchino Rossini di Pesaro. Dal 2013 al 2016 ha insegnato violoncello presso il Liceo Musicale Statale di Forlì. Attualmente insegna violoncello al Conservatorio “E. R. Duni” di Matera e all’Istituto di Cultura Musicale “Arcangelo Corelli” di Cesena, e violoncello barocco al Conservatorio “B. Maderna” di Cesena. Suona un violoncello di autore anonimo italiano della prima metà del XVIII secolo e un Custode Marcucci del 1897.

FILIPPO PANTIERI

Diplomato con lode in Pianoforte e Clavicembalo sotto la guida di Stefano Orioli e Silvia Rambaldi e Diploma Master presso l’Accademia Pianistica di Imola con Boris Petrushansky, dopo avere vinto il Primo Premio in vari concorsi pianistici e di musica da camera (Premio Nazionale delle Arti – Roma, Arezzo “Nuovi Orizzonti” etc.), nel 2010 si è aggiudicato il Primo Premio Assoluto “Laureat” con unanimità di giuria al concorso pianistico internazionale “Davorin Jenko” di Belgrado. Da allora tiene concerti in vari paesi, accompagnato da orchestre quali Guildhall Symphony Orchestra di Londra, Orchestra Nazionale Russa “P. I. Tchaikovsky”, Orchestra Internazionale d’Italia. Ha tenuto concerti come pianista e clavicembalista con organici quali Accademia Bizantina, Ensemble Dolce Concento, Ensemble Harmonicus Concentus, le prime parti del Teatro “La Scala” di Milano ed altri. Con l’Ensemble Sezione Aurea, con il quale collabora dalla sua fondazione, ha tenuto concerti in Italia (RomaEuropa Festival presso il Teatro Argentina, Sagra Musicale Malatestiana, Accademia di Musica Antica – Milano, etc.) e all ’estero (Concentus Moraviae – Repubblica Ceca, Birgu Fest – Malta etc.) Ha registrato composizioni di autori romagnoli dei secoli XVIII e XVII. Per Passacaille (Belgio) ha inciso le sonate op.2 per clavicembalo con accompagnamento di violino di Ignazio Cirri, insieme al violinista Luca Giardini, recensito con 5 stelle da Rivista Musica, Amadeus e da altre riviste specializzate europee. Per Brilliant (Olanda) ha inciso arie di Filiberto Laurenzi, Claudio Monteverdi e altri compositori della Romagna del XVII secolo. È docente presso il Liceo Artistico e Musicale di Forlì e, attualmente docente di clavicembalo presso il Conservatorio “B. Maderna” di Cesena.

 

Tutti i concerti della rassegna “Note e Arte nel Romanico” sono ad ingresso libero e gratuito.

Ricordiamo che i concerti vengono organizzati e realizzati in base alle normative anti-contagio COVID-19. Visti i posti a sedere limitati, si prega di accedere per tempo alle sedi dei concerti, evitando assembramenti anche nelle fasi di parcheggio dell’auto. Quest’ultimo dovrà avvenire non in prossimità del luogo dedicato al concerto per permettere le operazioni di accoglienza del pubblico e il deflusso dopo il concerto. Ricordiamo inoltre che è obbligatorio l’uso della mascherina.

La direzione artistica si riserva la possibilità di annullare il concerto per cause di forza maggiore o di apportare modifiche al programma.