“Distanti presenti”, progetto speciale della Scuola di Teatro MaMiMò di Reggio Emilia

“Distanti presenti”, progetto speciale della Scuola di Teatro MaMiMò di Reggio EmiliaTorna il percorso creativo della Scuola di Teatro MaMiMò che mette insieme tre diversi corsi teatrali: attori, registi e drammaturghi. Una grande chiamata artistica fra i 400 allievi della Scuola di Teatro che vedrà in scena al Teatro Piccolo Orologio, domenica 16 e lunedì 17 gennaio alle ore 21, in nove brevi scene di 10 minuti ciascuna, i testi di nove allievi-drammaturghi interpretati da una ventina di allievi-attori, guidati da quattro allievi-registi.

Il saggio-spettacolo dei corsi di regia, drammaturgia e recitazione del Centro Teatrale MaMiMò quest’anno si intitola “Distanti presenti”: avrebbe dovuto andare in scena lo scorso anno e poi, a causa della pandemia, è stato rimandato. Sul palco del Teatro Piccolo Orologio nove sguardi diversi sul concetto di distanza, frutto di un lavoro collettivo svolto – nonostante tutto – in presenza. Dal rapporto fra fratelli a quello di coppia, dalla lontananza geografica a quella esistenziale, con chiavi diverse e stili personali ogni gruppo porterà in scena un atto unico di dieci minuti, ciascuno dei quali andrà a comporre un mosaico eterogeneo e ricco di stimoli e spunti di riflessione.

Questo il programma della messa in scena del progetto: LA PENNA DORATA di Ursula Mezzadri, regia Marina Bellocci, con Maria Chiara Amari, Martina Fregni, Omar Borciani. Una giovane donna, Jale, sente che la relazione con Max è sempre più insoddisfacente. La distanza emotiva fra di loro sta diventando via via più grande. In ogni scena si assiste a un cambio di consapevolezza in Jale anche attraverso il confronto con “l’altra”, Anna, e con Reddy, il pesce rosso suo confidente. Alla fine sarà la penna dorata, ritrovata per caso in una scatola, a confermare a Jale ciò che ha maturato in questo percorso: la consapevolezza di sé e del proprio valore.

TERZO FRA DUE di Paolo Catellani, regia Marina Bellocci, con Maria Chiara Amari, Martina Fregni, Omar Borciani. Un padre avverte sempre di più il peso della vecchiaia e della solitudine tra due figlie in continuo conflitto fra di loro e incapaci di comprendere i suoi desideri e i suoi sentimenti. Agli occhi di Marta è qualcuno a cui rivolgersi in caso di bisogno per poi allontanarsi e seguire i propri interessi, per Alessandra è quello da accudire solo per dovere così da salvaguardare la propria immagine pubblica. La distanza emotiva delle figlie è in parte colmata dalle chiacchierate con la foto della moglie scomparsa e dalla presenza di Natalyia, la badante che saltuariamente lo assiste. L’inaspettata scelta finale sarà quella che gli garantirà un’assistenza e un sostegno affettivo per gli anni che gli restano da vivere.

DISTANZE di Enrico Gaspini, regia Franco Bonilauri, con Anna Violi, Marcellino Pjietrani, Franco Bonilauri. Una giovane coppia inaugura il nuovo appartamento, ma forse non si sono detti tutto sul loro passato…

IL CRITICO di Franco Bonilauri, regia Franco Bonilauri, con Andrea Tarabelloni, Marcellino Pjietrani, Nello Tammaro, Silvia Paterlini, Franco Bonilauri. Sostenere a tutti i costi un’opera d’arte senza valore può avere risvolti… comici e imbarazzanti.

PUNTI DI VISTA di Elena Soncini, regia Franco Bonilauri, con Silvia Paterlini, Franco Bonilauri, Andrea Tarabelloni, Anna Violi, Nello Tammaro, Marcellino Pjietrani. Come una storia romantica degli innamorati Paolo e Francesca scritta da Dante può avere punti di vista … contrastanti, specie se fatta direttamente dagli interessati.

LES LIBERES, regia Fabrizio Ferrari, con Stefania Lauriola, Sara Montanari, Silvia Uyinmuen Osariemen Omo-Ogbewi, Tommaso Mendicino, Federico di Dio. Una vacanza tra amici poco prima del matrimonio e tutte le certezze sono destabilizzate.

LA (DI)STANZA, regia Fabrizio Ferrari, con con Stefania Lauriola, Sara Montanari, Silvia Uyinmuen Osariemen Omo-Ogbewi, Tommaso Mendicino, Federico di Dio. In scena due giovani amanti e tutti i limiti dell’amore ai giorni nostri.

IL MIO PAESE di Alberto Lugli, regia Margherita Prodi, con Mattia Manfroni, Lara Sassi, Nicola Trolli. Una spy story al tempo del muro di Berlino. Un uomo e una donna sono in attesa di portare a termine l’ingrato compito che è stato loro assegnato, ma il gioco è davvero nelle loro mani?

IL DIAVOLO IN FACCIA di Antonio Santangelo, regia Margherita Prodi, con Annalisa Baio, Emilio De Pascale, Mattia Manfroni, Lara Sassi, Riccardo Sassi, Nicola Trolli e con la collaborazione di Ginevra Bedogni. Don Paolo e il commissario Di Giacomo si ritrovano a collaborare: dovranno trovare l’uomo che ha ucciso alcuni preti a Reggio Emilia. Nel loro percorso, incontreranno qualcosa di molto meno umano.

 

Biglietti: 10 euro (prezzo unico) e 5 euro (soci MaMiMò).

Per informazioni e prenotazioni: biglietteria@teatropiccolorologio.com, www.mamimo.it,     0522-383178 dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 18:30 e nei giorni di spettacolo.

Puoi prenotare il tuo biglietto anche online:  https://www.eventbrite.it/e/biglietti-distanti-presenti-242678065627